Ariano Folkfestival | FOLKINTOUR
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Pur non essendo il Santo protettore della nostra città, San Liberatore è il santo più folk che si conosca e i cittadini di Ariano ben lo sanno! Il legame che lega da sempre gli arianesi a lui è forte e la sua memoria si perde nei secoli. Chi, come me, ha frequentato la scuola nel nostro amato paese sa che il 15 maggio si partecipa al “pellegrinaggio” al santuario, trasformando, per la verità, quel gesto di fede e sacrificio, in un rito collettivo di festa e gioia tipicamente giovanile. Inoltre, da qualche anno a questa parte, il santo folk ha preso a cuore le sorti dell’AFF, “accettando” di diventare protettore dell’Ariano Folkfestival. Così i Red Sox hanno intriso di nuove aspettative il pellegrinaggio a San Liberatore, diventasse benaugurate per la riuscita dell’AFF.

Per questo il 15 maggio 2009 si è consumato il rituale con la banda, i fedeli, il simulacro del santo, la benedizione, la messa, i panini con la salsiccia e (ahimè!) gli aspiranti sindaci e assessori a caccia di mani da stringere, elargendo sorrisi. Però tutto, i profumi intensi di una primavera in fase decrescente, le fave, i rari asparagi tra rovi e acacie, i ragazzi (quelli pochi in verità) che, armati di chitarre, si godevano la giornata all’aria aperta, ripropongono un rituale che a trattai ha un sapore pagano, ma che, se vogliamo, è anche un saluto alla primavera, un grido di gioia campestre, una speranza per quanto di nuovo avverrà, l’attesa per un AFF coi fiocchi!

Valentina Alterio