lunedì 13 luglio 2009, 5:05 PM
A cura dell’Associazione Culturale ARTECONFIGURAZIONI
Il progetto è rivolto a tutti i bambini e ragazzi di età compresa tra 7 e 15 anni.
Il circo è un mondo particolare, fantastico, misterioso, che da sempre affascina piccoli e grandi.
L’idea fondante di questo progetto non è di copiare il circo reale, piuttosto assumere il tema del circo come punto di partenza per un lavoro creativo, armonico, formativo. Il progetto infatti, oltre al divertimento, mira a contribuire allo sviluppo delle capacità psicologiche, fisiche e sociali dei partecipanti.Il circo, dunque, come luogo dove sviluppare ed accrescere competenze nell’ area individuale (concentrazione, creatività, equilibrio interiore, autostima, disciplina, costanza, interesse, indipendenza, motivazione, comprensione), nell’area sociale (cooperazione, contatto, comunicazione, rispetto reciproco, responsabilità, integrazione, assistenza) e competenze nelle discipline scolastiche, fisiche e mentali (comprensione di tecniche e contenuti, ingegno, applicazione, interesse).
Molti sono i punti alla base del valore pedagogico delle attività da noi proposte:
Gioco e apprendimento attivo
Il circo è gioco in movimento e attraverso il movimento i bambini conoscono meglio se stessi e gli altri, sviluppando i propri potenziali. E’ ormai dimostrato che il bambino piccolo impara giocando, capacità che conserva anche quando diventa più grande. Il gioco è anche divertimento e di conseguenza i bambini non vivono questa attività come lavoro; inoltre il tema e gli attrezzi riescono a stimolare da subito il loro entusiasmo e interesse. Apprendimento attivo perché durante il gioco, che è anche
lavoro creativo e formativo, i bambini sono attivi, fanno da sé, spinti dalle loro esigenze e desideri, apprendendo attraverso il coinvolgimento di tutti i sensi.
Tolleranza e sensibilità
Il circo ci rende sensibili alle nostre esigenze e a quelle degli altri. L’esperienza di un circo fa in modo che tutti vengano accettati e che ciò che viene ritenuto un difetto diventa una qualità. Tutti sono importanti, rispettati ed accettati.
Crescere sui propri errori
Conoscere i propri limiti e mettersi in gioco per superarli, sempre nell’ottica del divertimento, sarà il primo “ostacolo” che i bambini ritroveranno ad affrontare, imparando anche il valore dell’ironia e della capacità di ridere sui propri errori. L’ errore verrà infatti valorizzato come possibilità di crescita nel superamento dei propri limiti.
Responsabilità e socievolezza
Il lavoro di circo richiede ad ognuno una grande responsabilità verso se stessi, verso gli altri e verso gli attrezzi che si utilizzano; sviluppa la socialità, la confidenza con il pubblico, con gli altri, con il prossimo.
Applicazione e concentrazione
Il circo richiede e favorisce una concentrazione continua. Così attraverso le arti circensi i bambini imparano ad usare meglio le proprie capacità e a rilassarsi nei momenti di stress. Gli effetti positivi di tale lavoro facilitano anche l’apprendimento di contenuti e tecniche nelle materie tradizionali.
Obiettivi
Contribuire allo sviluppo di una maggiore concentrazione e capacità di attenzione.
Favorire una maggiore consapevolezza corporea e spaziale, attraverso un apprendimento attivo.
Stimolare la coordinazione corporea ed aumentare la fiducia nelle proprie capacità.
Accrescere l’autoironia e la capacità di scherzare insieme agli altri sui propri errori.
Stimolare l’espressività e la creatività, la volontà di mettersi in gioco e la capacità di relazionarsi agli altri.
Stimolare la responsabilità e la sensibilità verso le esigenze degli altri.
Attività
Il progetto prevede un lavoro sulle capacità motorie di base con esercizi e giochi di coordinazione e di concentrazione, con i quali i partecipanti impareranno a lavorare con il (e sul) proprio corpo, manipolando anche oggetti ed attrezzi di varia natura ed utilizzandoli in maniera creativa. Oltre agli esercizi corporei basati sull’equilibrio, su elementi di pre-acrobatica e sulla coordinazione, si insegnerà ai bambini alcuni principi base della giocoleria (piatti cinesi, 1-2-3 fazzoletti, 1-2-3 palline, cerchi, nastrini, diabolo).
Parallelamente agli esercizi sulle tecniche della giocoleria e dell’equilibrismo, il progetto prevede l’introduzione di elementi di clowneria (storia del clown, esercizi preparatori al lavoro del clown, camminate clown, parlare, muoversi da clown, il naso rosso, giochi di ruolo) improvvisazione teatrale ed espressività corporea. Ai giochi ed agli esercizi verranno infatti sempre accompagnati momenti di teatralizzazione, al fine di stimolare la fantasia, la creatività e la capacità di ridere e scherzare insieme agli altri.
Al fine di valorizzare maggiormente le discipline circensi, al termine di ogni lezione ci sarà un’esibizione degli insegnanti che prevede abilità in equilibrismo, giocoleria, tessuti aerei, trapezio statico, funambolismo, acrobatica. Ogni singola esibizione della durata di 45 minuti sarà realizzata tra le ore 20 e le ore 21.
Direzione e conduzione: Dora Tretola, Filippo Franco (sociologi e artisti di circo contemporaneo)
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