500 M in Aff… quando il contapassi è impostato sulla fotografia!

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500 M in Aff… quando il contapassi è impostato sulla fotografia!

Da 24 anni l’Ariano Folkfestival riempie di suoni e persone la città di Ariano Irpino.

Intere generazioni sono passate sotto il Folkstage, milioni di passi sono stati fatti dal popolo del Folk al ritmo di musica, sono nati amori, sono state condivise albe, tende e spazzolini… tutto grazie al Festival!

Quanti sorrisi hanno riempito le notti, quanti discorsi davanti ai bagni hanno acceso le serate, quante voci si sono unite nel canto, quanti momenti condivisi, quanta gioia, quanto divertimento…QUANTO?

Facciamo dei numeri o almeno proviamoci…

A dare prova della quantità di persone, dei nobili eroi e delle gesta memorabili che si sono succeduti in questi meravigliosi anni di festival ci ha provato l’associazione “Ariano in Parole” che propone, tra le attività collaterali della XXIV esima edizione dell’ARIANO FOLKFESTIVAL (applauso) una mostra fotografica diramata per le vie del centro.

“Ariano in Parole” è un gruppo di lavoro nato nel 2014 che riunisce appassionati di fotografia ed esperti. Estemporanee, mostre a tema e laboratori sono state le iniziative proposte da questo gruppo durante gli anni, volte a dialogare attraverso la fotografia con la città. Molti i temi affrontanti nei vari progetti, dai sogni e speranze degli arianesi ai volti degli emigrati e immigrati di questa città. Insieme all’attività di coordinamento e gestione dell’AFF sezione fotografica, “Ariano in Parole”, per la XXIV esima edizione, ha voluto offrire al popolo del Folk un’occasione unica per vivere il festival: gli scatti che ne hanno fatto la storia.

 

 

E come per la visita alla Muraglia Cinese, ai giardini della Reggia di Caserta nel mese di Agosto, al grand tour degli scavi di Pompei in concomitanza con i festeggiamenti religiosi o alla casa degli specchi della sagra di paese…dobbiamo armaci di buone scarpe e tanta voglia di passeggiare per i 500 metri dell’esposizione.

L’arte viene delocalizzata, siamo Folk! Se sono la contaminazione, l’inclusione, l’eclettismo a contraddistinguere l’AFF, questo percorso è lo strumento ideale per riappropriarsi di nuovi e vecchi spazi, per fare del centro storico di Ariano un sito d’arte in cui shopping, free time e site-specific (ovvero come trovare utile e dilettevole fermarsi davanti ai negozi senza il senso di colpa dovuto alla sindrome da acquisto compulsivo) si coniugano perfettamente e rendono il festival sempre più competitivo e innovativo.

Nei 500 metri che caratterizzano la mostra sono molte le attività commerciali che aderiscono al progetto in forma gratuita, grazie all’amore e alla voglia di vedere un passeggio interessato non a guardare le notifiche su Whatsapp ma a volersi guardare intorno. In questa mostra collettiva, sono tre le location riservate a retrospettive personali dedicate a fotografi professionisti che da anni per passione e amore del festival giungono sul Tricolle. Al Plaza saranno esposti gli scatti di Annibale Sepe, all’Ex-Sanacore quelli di Luca Lombardi e al Moabiti quelli di Davide Lisca.

Un pensiero particolare è stato dedicato all’artista Paola Cappuccini, grandissima amica del festival venuta a mancare da poco, che ha allietato numerose notti del Volkscamp con i suoi buonissimi e più che “azzeccati” gnocchi. Presso il ristorante “Agrodolce” saranno esposte delle fotografie dedicate a Paola, alla sua memoria e a tutti i bei momenti e ricordi che ha regalato ai folknottambuli.

La AFF 500M sarà visibile tutti i giorni dal 10 al 18 agosto anche in orario di chiusura delle attività commerciali proprio per permettere a tutti, senza limiti di orario o abitudini personali (c’è chi impiega molte ore a riassettare la tenda o fare adattamenti fashion alla folkmaglietta), di godere della storia fotografica del folk.

Le attività e i progetti di “Ariano in Parole” non si fermano qui, anzi sono già al lavoro per il contest invernale…perciò stay tuned e informatevi!!!

Testi di Federica Pietrolà