Il sound dei Dahlìa nasce dalla combinazione di atmosfere elettroniche e strumenti musicali poco conosciuti, come la nyckelharpa, il nak tarhu e la ghironda.

I loro è un groove ibrido è sostenuto da percussioni naturali e digitali e da un ordito ritmico in cui la voce unica di Arianna Colantoni domina ogni brano.

La produzione musicale dei Dahlìa ha messo le radici tra le pietre antiche di Maranola, tra le onde del Tirreno e nella trama di storie che si raccontano tra le mura della Città Eterna.

È un fiore sbocciato che ha preso forma e si affaccia nel mondo con i suoi petali musicali. Ciascuno ha un suo profumo speciale e rappresenta una tappa di viaggio nei luoghi dell’anima.

Saranno loro ad aprire la ventiquattresima edizione dell’Ariano Folkfestival 2019, il 14 agosto.