Con l’uscita del suo primo album internazionale “Hologram Ĭmparatorluğu” (2016), Gaye Su Akyol si è affermata come una delle giovani voci più interessanti della Turchia. Il suo lavoro di cantautrice, produttrice e concettualista audio/video, naviga contemporaneamente nel passato storico, nel presente iperconnesso e nel futuro senza un copione.

Crescendo nella cosmopolita Istanbul, ascoltando l’icona della musica anatolica Selda Bağcan e Kurt Cobain in egual misura, Akyol ha scavalcato gli stanchi cliché paradigmatici orientali/occidentali.

“Play that song, play the vinyl, Let the storm turn around”

Assisteremo alla sua performance il 15 agosto sul Main Stage dell’Ariano Folkfestival.